Archivi tag: Roma

Juventus-Roma 1-0. Anche Stavolta.

Anche stavolta è stato decisivo l’approccio. La Juve arrembante e fisicamente straripante, la Roma contratta e impaurita.

Anche stavolta sono stati decisivi gli uomini. I giallorossi fragili, incerti e spaesati. I bianconeri incontenibili e tambureggianti.

Anche stavolta sono stati decisivi i primi venti minuti. Noi affannati nella ricerca di una spiegazione pseudo-razionale circa la presenza di Gerson sulla fascia destra. Loro bullescamente intenti ad esaltare il tridente Orsato-Mandzukic-Higuain.

Poi, calato il primo, li abbiamo contenuti. E abbiamo finito quasi all’arrembaggio.

Ma, anche stavolta, non è bastato.

P.s. Per carità, io Spalletti lo adoro. Ma a volte, nel calcio come nella vita, per evitare colossali figure da fregnone basterebbe studiare la storia. E la storia degli abomini tattici dice che un centrocampista brasiliano lento e impacciato, mortificato sulla fascia destra in una partita decisiva l’avevamo già visto il 19 Marzo del 2002. E, porcaccia zozza, non era andata bene.

Marcos Assuncao Roma-Liverpool

La grande bellezza.

Stamattina, centro di Roma, 50 mt (più o meno) da Fontana di Trevi. Due operai. Divisa fluorescente d’ordinanza, tablet in una mano, sacchetto di asfalto rapido nell’altra.

“Aho, l’ho trovata!”

“Sarà questa?”

“Si si, anvedi che buca”

“Eh, questa va riempita bene”.

“Apposto. Caffè?”

Roma buche
Roma, 14 dicembre 2016, vicolo del puttarello.

Non c’è che dire, un lavoro accurato.

Roma-Austria Vienna 3-3. Si può dire?

img_6524

Dunque. Si può dire che battere Inter e Napoli e pareggiare in casa con la quarta del campionato austriaco non è proprio una caratteristica della grandi squadre? Si può dire che in Europa si viaggia alla squallida media di una partita vinta all’anno? Roba che farebbe imbottire di maalox pure un tifoso del Konyaspor, del Krasnodar, del Quarabag o del Dundalk. Si può dire che finora le uniche squadre che non c’hanno segnato sono l’Udinese, l’Astra Giurgiu e il Crotone? Che se ad Agosto facessero un triangolare, verrebbe vietato ai minori per oscenità tecniche.

Si può dire che le figuracce rimediate in Europa League con Viktoria Plzen e Austria Vienna so’ peggio delle scoppole prese in Champions col Manchester United, col Bayern Monaco e col Barcellona? Che almeno, in quei casi, si sapeva che sarebbe stata ‘na cosa tipo marziani contro umani.

E poi, si può dire che a dieci minuti dalla fine, quando già c’hai Juan Jesus che te impesta la fascia sinistra, mettere pure quell’altra chiavica di Palmieri a destra è un suicidio?

Bene. Allora, dette tutte ‘ste cose, si può dire pure che m’avete davvero rotto il c***o.

E’ iniziata la rivoluzione.

Ad amministrative “ancora calde” in un post sulla mia pagina facebook scrissi che, alla luce dei risultati e della eclatante vittoria, il M5s doveva essere definitivamente considerato una reale alternativa di governo e non una semplice opposizione populista. Avevo ragione. Lo so, è brutto darsi ragione da soli, ma stavolta avevo proprio ragione. Infatti, superati quei lievissimi intoppi di carattere puramente correntizio nella formazione della giunta (come una reale alternativa di governo, appunto) dalla galassia di siti “money for clicks” dell’universo Casaleggio (per chi sbadatamente non se ne fosse accorto o per chi non avesse chiaro il sistema consiglio di leggere qui) sono partiti gli annunci dell’avviata rivoluzione pentastellata a Roma:

Tagliate le auto blu ai consiglieri comunali! E’ STORIA! L’HA FATTO DAVVERO! IL PD TREMA! E vabbè, lascia stare che i consiglieri comunali l’auto blu non ce l’hanno mai avuta. E che il taglio risponde ad una precisa direttiva europea. E che addirittura lo aveva già fatto persino poro Marino.

1000 assunzioni di educatrici e insegnanti! CONDIVIDETE! FATE GIRARE! PERCHE’ I TG NON LO DICONO? E vabbè, lascia stare che le assunzioni (sacrosante) sono state possibili grazie allo sblocco dei fondi da parte del governo (quello Renzi, per capirci)

Che mi dimentico? A parte “Piddiota” e “Onestà-Onestà” intendo.

Ah già, ci sarebbe quella questione del “flirt” con Cerroni. Ma vabbè, lascia stare…