Archivi categoria: derby

Roma-Lazio 1-3. SPQR.

 

La portavamo scritta sulla maglia la sintesi dell’ennesima delusione della stagione.

4 lettere d’oro su sfondo rosso sfoggiate come un vanto e pesanti come macigni.

Retorica spavalda di Popolo e Senato. Di Quiriti e Latini. Di imperatori e barbari invasori. Arrogante  ostentazione di una Eternità presupposta. Tutta nostra, e solo nostra. Che se funzionasse davvero così, il Panathinaikos avrebbe più Coppe dei Campioni del Real Madrid.

4 lettere d’oro su sfondo rosso, invalicabili come l’Everest.

Simbolo di come, credendo d’essere il Barcellona, finiamo per fare a malapena la figura dell’Espanyol.

Marzo 2017.

Francesco Hayez, La Meditazione o L’Italia del 1848.

Una giovane donna, bellissima, dai capelli corvini. Col seno semiscoperto e il volto nascosto da un velo d’ombra. Le mani stringono la croce del martirio risorgimentale. Lo sguardo, infelice ma al tempo stesso fiero e deciso, invita a condividere il dolore per il naufragio delle speranze d’indipendenza. Stimolando empatia in chi lo incrocia, non compassione.

L’Italia del marzo 1848. O la Roma del marzo 2017.